Giro d’Italia 2026, Jhonatan Narváez e la vittoria del riscatto: “Successo che conta tantissimo per me e per la squadra”

Jhonatan Narváez trova una vittoria scaccia fantasmi al Giro d’Italia 2026. Il corridore della UAE Team Emirates – XRG ha vissuto una stagione molto difficile ed era rientrato in gara proprio venerdì in Bulgaria, dopo uno stop di più di tre mesi. L’ecuadoriano era rimasto vittima di una brutta caduta al Tour Down Under, riportando una frattura alle vertebre che lo ha costretto a una lunga riabilitazione. In questo periodo è tornato in patria, ha recuperato e ritrovato il miglior colpo di pedale, che ha messo in mostra alla prima occasione giusta. Narvaez ha tenuto agevolmente il ritmo forsennato imposto dalla Movistar salendo verso Cozzo Tunno e allo sprint ha trovato il momento giusto per partire e battere, nettamente, Orluis Aular (Movistar).

Un successo che conta tantissimo per me. Questa vittoria arriva dopo che ho trascorso gli ultimi mesi in Ecuador – commenta Narvaez dopo l’arrivo – Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino in questo periodo, la mia famiglia, mia moglie. Dedico a loro questo risultato, per il sostegno ricevuto“. Ma il pensiero va anche alla squadra. La UAE Team Emirates – XRG ha vissuto un inizio di Giro d’Italia da incubo, con i ritiri di Adam Yates, Marc Soler e Jay Vine, tutti caduti nella seconda tappa. “Ci voleva, naturalmente questa è una vittoria anche per i miei compagni, specialmente dopo quel che è successo – prosegue – Direi che oggi siamo tutti più contenti“.

Il finale è stato tutto di marca UAE. Il giocane Jan Christen ha provato ad anticipare, ma la sua azione è stata vanificata. Quindi Jonathan Narvaez, sornione a ruota di Aular, ha piazzato la zampata vincente. “Jan è un gran corridore. Puntava a prendere la maglia rosa, è giovane. Deve ancora imparare la gestione di alcune fasi. Ha fatto comunque un bel finale di tappa. Io ho aspettato la volata. La Movistar aveva lavorato bene, io ho controllato Aular, ho preso bene l’ultima curva e lì ho provato a dare tutto“.

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